Il Milan prima da spettacolo e poi difende da grande squadra ormai prossima alla maturità: finisce 2-1 a San Siro contro il Napoli

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Allegri batte Conte per 2 a 1. Il Napoli torna a perdere in campionato 7 mesi dopo l’ultima volta. Gli azzurri pagano dazio la scelta di Conte di preservare Beukema per Marianucci. I rossoneri agganciano il Napoli in vetta.

Saelemakers e Pulisic stendono il Napoli

Il big match della quinta giornata, che profuma già di gara scudetto, finisce due a uno in favore del Milan contro il Napoli di Antonio Conte, arrivato a San Siro con più di qualche defezione in difesa. Fuori per infortunio Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola e Olivera, al loro posto dentro Marianucci e Jesus al centro della difesa e Gutierrez sulla corsia mancina.

I rossoneri sono partiti subito forte, trovando la rete del vantaggio dopo appena 3 minuti di gioco con Saelemakers. Decisivo è stato lo strappo di Pulisic che ha mandato al bar Marianucci, prima di servire il belga in area di rigore, che di tap-in ha subito sbloccato il big match a San Siro.

Il vantaggio immediato ha permesso al Milan di giocare di rimessa. La tipologia di partita tanto bramata da Allegri. Ed è proprio da situazione di contropiede che il Milan ha trovato pure la rete del 2 a 0, con assist di Fofana per Pulisic che ha insaccato la palla in rete. Altra ingenuità colossale di Marianucci, andato troppo morbido a contrastare l’iniziativa dell’americano.

Il Napoli ha disputato un match insufficiente, Conte si è fatto impallinare da Allegri. Al netto delle scelte fatte riguardo gli uomini messi in campo, il 4-1-4-1 continua a non pagare.

Gli azzurri hanno avuto qualche sussulto soltanto dopo il calcio di rigore, poi trasformato da De Bruyne, che ha causato l’espulsione di Estupinian per fallo da ultimo uomo (su trattenuta ai danni di capitan Di Lorenzo).

Verso la fine della partita Conte ha provato a pareggiarla attingendo a nuove forze provenienti dalla panchina. Neres è stato il più pericoloso dei neo-entrati, con un tiro molto insidioso che ha scheggiato la traversa dopo una leggera spizzata di Modric.

A proposito del croato, per lui quella di stasera è un’altra prestazione formidabile che fa il pari con un inizio di campionato stratosferico. Non si può dire lo stesso per De Bruyne che, al netto del goal segnato dal dischetto, ha disputato una prestazione insufficiente.

Allegri dà un piccolo primo segnale al campionato. Conte resta il favorito, ma dovrà rivedere parecchie scelte se non vorrà vedersi lo scudetto scucito dal petto.

Allegri aggancia Conte a quota 12 punti e vola in vetta. E insieme ai due rivali della panchina degli ultimi dieci anni, c’è anche Gasperini. La Juventus dista di un solo punto, mentre l’Inter ha approfittato del turno favorevole per riportarsi a -3 dalla vetta.

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