Il cuore non basta alle ragazze della Volare Benevento che nella prima gara della finale play off si arrendono soltanto al tie break al Pala Petronio di Pozzuoli. L’obiettivo adesso è resettare la sconfitta e tentare la rivincita nella prossima gara casalinga.
L’antica rivale ritorna dunque. La prima gara di questa entusiasmante finale inizia subito con il botto. E la Volare Benevento tenta all’avvio di imporsi sulle padrone di casa rifilando un 1-6 che costringe coach Confessore a spendere il primo time out. Pozzuoli, ancora con la forte Stanzione a mezzo servizio, rialza la testa e taglia il traguardo del primo parziale. Ma questo è stato soltanto l’antipasto di un match che sulla carta e nella realtà si preannunciava combattuto.
La Volare ci mette il cuore e pareggia i conti
E’ dura contrastare le avversarie a trazione Dakaj, ma le ragazze di mister Palermo ci mettono il cuore e non intendono gettare la spugna. Lo scontro riprende e si fa acceso. Alicante e Luraghi sono chiamate a fare gli straordinari, le centrali beneventane provano a murare di tutto e di più e riescono a ribattere punto su punto davanti alle sassate di Coppola e Di Spiezio. Alla fine, la seconda frazione di gioco ristabilisce la parità.

Si va al terzo set con la consapevolezza che la strada verso il traguardo è ancora lunga. Del resto, in una partita dove la posta in gioco è una casella in B2 nazionale, non basta la tecnica, ci vuole quella giusta dose di cinismo e lucidità che Pozzuoli ritrova incassando il momentaneo 2-1. Il quarto poteva essere quello decisivo per le padrone di casa, ma la Volare è pronta a sovvertire l’inerzia di questo primo atto della finalissima play off.
Gara 1: decide il tie break tra luci e qualche ombra
E’ ancora il grande cuore della squadra beneventana a prevalere nei primi scambi del quinto tempo, malgrado di fronte ci fosse il ritorno in campo di Dakaj, uscita nel quarto parziale per una rovinosa caduta e Stanzione, non del tutto recuperata, ma pur sempre temibile. Regge bene la Volare, ma sul finale qualche decisione arbitrale che lascia perplessi e una incisiva concretezza delle avversarie assegna i due punti a Pozzuoli.
Gara 2: il mantra per Volare è vincere
Non c’è tempo per rimurginare su una sconfitta che lascia una comprensibile amarezza nella compagine guidata da coach Palermo. Ora bisogna bisogna pensare a mercoledi, quando la sfida si sposterà in casa della Volare. Che, se vuole continuare la corsa verso la promozione, è chiamata a vincere, non importa con quale punteggio. Pozzuoli ha dimostrato di essere avversaria resiliente, ostica. Ma sul fronte sannita, il mantra è vincere. E per farlo, servirà un cuore immenso.
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