Originario di Aprigliano (CS), il nonno era un emigrato minatore. Un “irregolare” fino a quando non ottenne la naturalizzazione americana. Una storia paradossale. Eppure Bovino ora occupa un ruolo chiave nella lotta all’immigrazione clandestina.
“Comandante”, della Border Patrol, è divenuto famoso in tutto il globo per le violente azioni repressive nei confronti degli immigrati nel Minnesota.
Per il suo aspetto, capelli rasati e cappotto lungo verde militare, viene associato ad un gerarca nazista delle SS.

