Gli Azzurri della Pallavolo ancora sul tetto del mondo

0

Ieri, alle 12:30 ora italiana, una Nazione intera si è fermata: gli Azzurri di Fefè de Giorgi fanno il bis e si confermano sul tetto del mondo battendo la Bulgaria per 3-1.

Un Mondiale che è divenuto “europeo”: Italia, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria le quattro Nazionali giunte nelle fasi finali. Una semifinale che è stata per molti versi la vera finale di questa competizione e alla fine, una vincitrice che per la seconda volta consecutiva, sale sul tetto del mondo.

All’indomani della sconfitta, l’unica in questa tornata contro il Belgio nel girone qualificatorio, c’era già chi non avrebbe scommesso un centesimo sui ragazzi di De Giorgi. Ma una grande squadra la si vede sulla lunghezza. Sulla capacità di costruire dopo un passo falso e la consapevolezza che si è umani. E all’indomani di quel 3-2, tutto questo gli Azzurri della Pallavolo italiana, lo hanno dimostrato eccome.

Secondo titolo consecutivo, incetta di premi per gli Azzurri e un omaggio per Lavia

Dopo il titolo conquistato nel 2022, gli Azzurri fanno il bis dunque. E lo fanno malgrado l’assenza pesante di Daniele Lavia, omaggiato dal Capitano che espone orgoglioso la sua maglia. Ma, mentre tutti gli appassionati al mondo temevano la corazzata capitanata da Leòn e Semeniuk, i ragazzi di Fefè si sono sbarazzati della Polonia in 3 set giocati al cardiopalma. In finale hanno trovato una delle rivelazioni di questo mondiale: la Bulgaria. Che, al terzo set, ha sognato per un attimo di poter riaprire i giochi. Il secondo titolo consecutivo, il quinto nella storia dei Mondiali maschili di Pallavolo, ha portato con sè anche importanti premi individuali. Miglior Libero Fabio Balaso, Miglior Palleggiatore Simone Giannelli, Miglior Opposto Yuri Romanò e per finire Migliore schiacciatore e MVP della competizione, Alessandro Michieletto.

La grande bellezza di questo Sport in una foto

Su tutte, fa il giro del mondo un’istantanea: l’abbraccio tra Simone Anzani e Damyan Kolev attraverso la rete. A testimoniare la grande bellezza di questo Sport: un gesto che celebra uno dei valori più preziosi, ovvero il rispetto per l’avversario. Un gesto che ha commosso tutti. Un uomo prima che un atleta come Simone, appena diventato Campione del Mondo dopo un lungo ed estenuante percorso che lo aveva tenuto lontano da quel campo. Si accorge che il suo avversario è in lacrime, non sappiamo che cosa gli abbia detto, ma lo abbraccia. E questo accade nella Pallavolo, Sport che in Italia è ancora relegato in una nicchia, privo dello status di “professionismo“.

La Pallavolo dunque “parla” italiano, se si considera che neppure un mese fà le ragazze di Julio Velasco hanno vinto il Mondiale femminile contro la Turchia di coach Santarelli.

E una domanda sorge spontanea: quanti altri titoli i nostri Azzurri devono conquistare perchè alla Pallavolo in Italia venga data l’importanza che merita? E’ da auspicare che la Lega, la Federazione e tutti gli “attori” coinvolti compiano un gesto concreto teso ad aiutare le tante società di un movimento che malgrado le tante difficoltà sta portando in alto il nostro tricolore.

Contributo esterno