Dalla Slesia a Losanna, il cammino degli azzurri nella Wanda Diamond League continua tra conferme e segnali incoraggianti. Nel weekend che ha messo alla prova atleti e organizzatori con pioggia e pedane scivolose, l’Italia dell’atletica ha raccolto risultati di peso: Leonardo Fabbri ancora protagonista nel getto del peso, Simonelli in crescita nonostante l’incidente di Silesia, Furlani e Iapichino alla ricerca della misura giusta, Tamberi ed altri azzurri tra emozioni e imprevisti.
Pioggia e spettacolo hanno fatto da cornice alle ultime due tappe della Diamond League, e dopo Bruxelles lo sguardo è già rivolto alla finale di Zurigo. Leonardo Fabbri si conferma tra i grandi protagonisti della Wanda Diamond League: dopo il secondo posto con 22,10 a Chorzow (battuto solo dallo statunitense Payton Otterdahl con 22,28), il campione europeo del peso replica a Losanna con un altro argento da 21,77 sulla pedana inondata del meeting Athletissima, cedendo stavolta al due volte campione del mondo Joe Kovacs (22,04). Due piazzamenti di prestigio che valgono la certezza della qualificazione alla finale di Zurigo del 27-28 agosto, dove l’azzurro difenderà il titolo conquistato lo scorso anno.
“Con una vittoria sarei andato a casa più contento – ha commentato Fabbri dopo Silesia – ma l’obiettivo resta Tokyo, queste gare servono per costruire stabilità”. A Losanna, con condizioni meteo proibitive, il fiorentino ha ribadito la propria solidità: “L’importante era prendersi Zurigo, non potevo mancare. Ora bisogna alzare la media dei lanci per trovare la ‘punta’ ai Mondiali”.
Accanto a lui, il compagno di squadra Zane Weir non è riuscito a lasciare il segno: nono a Chorzow con 20,19 e decimo in Svizzera con 19,77.
Lorenzo Simonelli, oltre l’apparenza: la potenza da domare
A una prima occhiata, la gara di Silesia poteva sembrare un passo falso per Lorenzo Simonelli, squalificato dopo aver abbattuto la quinta barriera nei 110 ostacoli. In realtà, dietro a quell’errore si nasconde una notizia positiva. Nell’intervista che ci ha concesso dopo la gara, il primatista europeo ha spiegato che l’incidente è stato causato da una potenza esplosiva che lui stesso non si aspettava di avere.
“Mi sento in massima forma – ci ha detto – e paradossalmente la caduta è stata il frutto di un miglioramento sorprendente, quasi esplosivo: ho espresso una forza esplosiva maggiore delle aspettative e non sono riuscito a incanalarla. Ora so che devo lavorare sul controllo, ma se riesco a gestire questa energia potrò ambire a risultati importanti a Tokyo”.
Il riscatto è arrivato subito a Losanna, dove Simonelli ha corso in 13.21 sotto la pioggia battente, a soli tre centesimi dal suo miglior crono stagionale, lasciandosi alle spalle avversari di spessore continentale.

Gli altri Azzurri
Larissa Iapichino ha chiuso sesta nel lungo in Polonia con 6,61, ma con il rammarico di un nullo vicino ai sette metri. Per Gianmarco Tamberi, arrivato a Chorzow appena due giorni dopo la nascita della figlia, è stato un undicesimo posto con 2,14, mentre Alessandro Sibilio non è andato oltre il nono tempo nei 400 ostacoli (50.37).
Prova coraggiosa di Mattia Furlani nel lungo svizzero, con una pedana trasformata in “fontana” a ogni stacco: sesto posto con 7,60, ma soprattutto la certezza della finale di Zurigo, in una gara vinta dall’uzbeko Anvar Anvarov (7,84).
Atleti italiani in lizza per la finale di Zurigo
Dopo le ultime due tappe della Diamond League, diversi azzurri hanno accumulato punti importanti e sono in corsa per la finale di Zurigo del 27-28 agosto:
- Leonardo Fabbri (Getto del peso): conferma la sua solidità con due secondi posti consecutivi a Chorzów e Losanna.
- Larissa Iapichino (Salto in lungo femminile): in crescita dopo la prestazione polacca e pronta a confermarsi in Svizzera.
- Ayomide Folorunso (400 m ostacoli femminile): in lotta per un posto nella finale grazie ai punti accumulati.
- Mattia Furlani (Salto in lungo maschile): qualificazione in tasca grazie al sesto posto di Losanna e costante presenza tra i migliori.
- Nadia Battocletti (5000 m femminile): la regina della distanza pronta a difendere la posizione tra le migliori europee e mondiali.
Questi atleti rappresentano la punta di diamante dell’Italia nella Diamond League 2025, con l’obiettivo di brillare a Zurigo.

