Estate 2025: 34 milioni di italiani pronti a partire

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Highway A9, toll station Como Grandate, Italy

L’estate 2025 conferma la voglia di viaggio degli italiani. Saranno 34 milioni le persone in vacanza, pari al 57% della popolazione. Un dato leggermente inferiore rispetto al 2024, ma nettamente superiore a quello registrato nel 2023. La stragrande maggioranza (81%) sceglie di rimanere nel Belpaese, preferendo come periodo di viaggio i tradizionali mesi di luglio e agosto. Cresce però l’interesse per giugno e settembre, considerati più comodi e meno affollati e con temperature più favorevoli.

Estate 2025: mare in testa, ma brillano anche città d’arte e montagna

Le destinazioni preferite confermano un grande classico. Il mare domina con il 62% delle preferenze. Seguono le città d’arte (20%) e la montagna (17%). Tra le regioni più gettonate spiccano Sicilia, Toscana e Puglia (tutte al 12%), seguite da Trentino-Alto Adige (9%) ed Emilia-Romagna (8%).

La novità più evidente di questa estate è la crescita del turismo outdoor, scelto da viaggiatori dinamici, attenti all’ambiente e desiderosi di esperienze autentiche. Ben l’82% degli amanti dell’open air ha già pianificato una partenza, orientandosi in particolare verso Puglia e Toscana.

Aumentano anche le vacanze tematiche: enogastronomiche (dal 3% al 12%), slow (dal 5% al 7%), sportive (dal 4% al 5%) e religiose (al 2%). Secondo i dati dell’Osservatorio del turismo open air – realizzato da Istituto Piepoli e Human Company – il settore outdoor raggiunge una quota del 23% sul mercato, quasi un quarto della domanda totale, contro il 15% del 2023. Villaggi turistici e agriturismi sono le soluzioni più scelte.

Puglia (15%), Toscana (13%) e Calabria (12%) guidano le preferenze degli amanti dell’open air. Giugno e settembre vengono apprezzati per il clima favorevole (36%), i costi più contenuti (34%) e la minore affluenza (28%).

Budget in crescita, ma resta l’allerta prezzi

Il budget medio delle vacanze sale a 1.950 euro, in aumento rispetto ai 1.700 dello scorso anno. Più elevata la spesa per le vacanze outdoor, che passa da circa 2.000 euro nel 2024 a quasi 2.700 euro nel 2025.

Nonostante ciò, le preoccupazioni economiche restano centrali. Pesano l’aumento del costo della vita e il rincaro dei servizi turistici, dai trasporti alla ristorazione fino agli alloggi.

“Gli italiani continuano a viaggiare con entusiasmo, nonostante le incertezze economiche” – commenta Domenico Montano, General Manager di Human Company“Il turismo outdoor cresce costantemente. Chi lo sceglie è disposto a investire in esperienze genuine e di qualità. È il segno di una nuova cultura del viaggio, più attenta alla libertà, alla natura e alla sostenibilità”.

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