Portici è una città che necessita di una visione proiettata nel futuro, capace di rispondere alle complesse sfide globali di oggi: dalle drammatiche evoluzioni dei cambiamenti climatici all’inesorabile inverno demografico del Paese, fino alla continua emorragia di talenti verso il nord e l’estero. In questo delicato scenario, il dibattito sulle prossime elezioni Portici entra nel vivo, portando a scelte decisive per la futura amministrazione.
L’impegno per la città e le sfide ancora aperte
Negli scorsi mesi, il movimento Free Portici ha lavorato intensamente per dare un contributo fattivo in termini di analisi e proposte. La strada maestra seguita è stata quella di perorare la costituzione di un “Campo Largo”, nel tentativo di superare una stagnazione politica ormai prolungata e di collocare la futura azione amministrativa nell’alveo dei veloci mutamenti della società.
Se da un lato non si negano i risultati importanti raggiunti dalle precedenti amministrazioni – come il recupero di alcune aree, il decoro urbano e la gestione della raccolta rifiuti – dall’altro si evidenziano criticità innegabili. Una città dalla densità abitativa altissima richiede un’attenzione focalizzata su settori che i cittadini percepiscono come emergenziali: la sosta delle auto, la mobilità, la creazione di spazi di aggregazione pubblici, il rilancio delle politiche sociali, la trasparenza amministrativa e l’ottimizzazione nella gestione delle società partecipate.
Lo scenario in vista delle elezioni Portici
Attualmente, il panorama in vista delle elezioni Portici ha visto la costituzione di due blocchi politici ben distinti. Da un lato vi è la coalizione “Portici 2036”, capitanata dal candidato sindaco Fernando Farroni, che ha tempestivamente avviato una campagna di ascolto e di elaborazione di proposte per la città, in piena sintonia con l’Analisi dei Bisogni recentemente presentata da Free Portici a Villa Fernandes.
Dall’altro lato si trova la coalizione del PD e di alcune liste civiche, a oggi ancora priva di un candidato a sindaco. Secondo quanto riportato da Free Portici, il Partito Democratico si è trincerato in un “silenzio assordante”, limitandosi a programmare assemblee a porte chiuse. Nonostante le richieste di interlocuzione avanzate da Free Portici per promuovere un dibattito pubblico e costruire un Campo Largo credibile, tale opportunità di confronto è stata negata.
L’ufficializzazione dell’alleanza
Stante questa netta chiusura, e volendo offrire concretamente le proprie idee a supporto di una visione di città moderna e coraggiosa, gli attivisti di Free Portici hanno deliberato all’unanimità. Avendo individuato in “Portici 2036” il miglior alleato per affrontare i profondi cambiamenti in atto, Free Portici ha ufficializzato il proprio sostegno alla coalizione e al suo candidato a sindaco, Fernando Farroni, in vista delle imminenti elezioni Portici.

