Dopo le dimissioni e contestuale ricandidatura di Roberto Occhiuto, è partita l’individuazione del candidato del centrosinistra
L’annuncio delle dimissioni da Governatore della Calabria di Roberto Occhiuto, annunciate a fine a luglio e formalizzate i primi di agosto sono state accompagnate dal contestuale annuncio della sua ricandidatura. Per il centrodestra non vi sono dunque incertezze e dubbi. Sarà nuovamente Occhiuto il candidato della Regione Calabria. Dimessosi perchè indagato per corruzione, si professa innocente. in un recente intervista a La7 avrebbe dichiarato:
“Non mi dimetto perchè sono oggetto di una indagine o perchè ho ricevuto un avviso di garanzia. in un Paese civile nessuno si dimette per un avviso di garanzia , mi dimetto perchè a causa di questa inchiesta non sono più nelle condizioni di lavorare“.
Si voterà anche in Calabria in autunno, insieme a Campania, Veneto, Toscana, Puglia, Marche e Valle d’Aosta.
Campo largo in Calabria
Anche in Calabria il campo largo accoglie una serie di espressioni politiche del centrosinistra. Accanto a PD, AVS e M5S, vi è nuova “area riformista” con Psi, Italia Viva, Azione, Partito repubblicano, +Europa, socialisti riformisti rendesi e della provincia di Cosenza, Mezzogiorno Federato e movimenti civici.
Per la coalizione al momento sono tre i candidati. Il senatore Nicola Irto per il PD, l’eurodeputato Pasquale Tridico per il M5S ed il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi per AVS.

