Le settimane che precedono e seguono il Natale sono tra le più “dolci” dell’anno. Un clima magico, ma che porta con sé un aumento concreto del rischio di carie. Ne parliamo con la Dott.ssa Alessia Polverino, odontoiatra pediatrica.
di Alessia Viviano
Prevenzione, le abitudini che possono fare la differenza
Il periodo natalizio riempie le giornate dei bambini di torrone, biscotti, panettoni, cioccolata, caramelle e merende delle feste. L’esposizione frequente agli zuccheri, soprattutto se consumati più volte al giorno e fuori dai pasti, crea un ambiente ideale per i batteri che causano carie. Non è solo la quantità di dolce a favorirla, ma la frequenza di assunzione e la permanenza dello zucchero sui denti. Per questo motivo, il periodo natalizio è perfetto per parlare di prevenzione: piccole abitudini possono fare una grande differenza.
Dottoressa, come mai dopo il periodo natalizio riscontra un numero maggiore di carie?
“Durante le feste natalizie c’è un maggiore consumo di dolci e bevande zuccherate: si mangiano più caramelle, cioccolato, torroni, biscotti e panettoni. Il problema non riguarda solo la quantità di zucchero assunta, ma anche la frequenza: i bambini fanno più spuntini dolci durante la giornata e ogni esposizione allo zucchero riavvia il processo di attacco acido allo smalto dentale. Inoltre, durante le vacanze la routine quotidiana è meno regolare e spesso i bambini lavano i denti con meno costanza, favorendo così la formazione della placca e l’insorgenza delle carie.”
Ci sono dolci più rischiosi di altri?
“Sì, alcuni dolci presentano un rischio maggiore per l’insorgenza della carie, poiché tendono ad aderire ai denti o richiedono tempi di consumo prolungati. In queste condizioni i batteri orali hanno più tempo per metabolizzare gli zuccheri e produrre acidi che danneggiano lo smalto. Esempi tipici sono le caramelle gommose, le caramelle da sciogliere e i torroni morbidi, particolarmente appiccicosi. Sono invece preferibili dolci come il cioccolato fondente, che contiene una quantità inferiore di zuccheri e si scioglie rapidamente in bocca, riducendo così il tempo di esposizione delle superfici dentali agli zuccheri fermentabili.”
Meglio lavare i denti subito o aspettare?
“Dopo aver mangiato dolci, è preferibile attendere 20-30 minuti prima di lavarsi i denti. Subito dopo l’assunzione di zuccheri, e soprattutto quando i dolci contengono anche componenti acide, lo smalto dentale si trova in una fase di maggiore vulnerabilità. In questo momento lo spazzolamento potrebbe risultare troppo aggressivo e favorire l’erosione dello strato superficiale di smalto e dentina, contribuendo nel tempo allo sviluppo della carie. Aspettare il tempo di 20-30 minuti permette alla salivadi svolgere il suo ruolo naturale: neutralizzare gli acidi, ristabilire il pH e avviare la remineralizzazione dello smalto, rendendolo più resistente all’azione dello spazzolino. Nel frattempo, un semplice risciacquo con acqua aiuta a eliminare parte degli zuccheri e degli acidi dalla bocca, riducendo l’impatto sul dente fino al momento dello spazzolamento.”
Quali prodotti consiglia ai genitori?
“L’uso di un dentifricio con fluoro è fortemente raccomandato nella prevenzione della carie. In base alle linee guida per i più piccoli si usa una quantità “granello di riso”; man mano che crescono, si può passare a una quantità “pea-size”, cioè del pisello. Fondamentale è la supervisione dei genitori che dovrebbero controllare lo spazzolamento per garantire che venga usata la giusta quantità di dentifricio e per evitarne l’ingestione.”
È utile fare una visita dal dentista in questo periodo?
“Assolutamente sì. Una visita di controllo dopo le ferie permette di individuare precocemente eventuali carie iniziali, che spesso non danno sintomi e che, se intercettate in tempo, possono essere trattate in modo minimamente invasivo. Consente inoltre di valutare lo stato di igiene orale e rimuovere eventuali accumuli di placca o tartaro, oltre a riorganizzare la routine di igiene dopo il periodo di vacanza. È anche un’occasione per motivare bambini e genitori a riprendere corrette abitudini quotidiane di igiene orale.”
Un ultimo messaggio ai genitori?
“I dolci sono parte della magia del Natale e non serve vietarli completamente. È importante però consumarli in momenti precisi, evitando un’assunzione continua, e mantenere sempre una corretta igiene orale. Con un pò di attenzione quotidiana e visite di controllo, possiamo proteggere al meglio il sorriso dei nostri bambini.”
In conclusione, è bene ricordare che il Natale è un periodo speciale, ma anche un momento in cui è bene prestare maggiore attenzione alla salute orale dei bambini. Con piccoli accorgimenti quotidiani, e seguendo i consigli della Dott.ssa Alessia Polverino, è possibile vivere le feste in serenità. Senza rinunciare ai dolci, ma preservando la salute dei denti.
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