Covid-19, AstraZeneca ammette che il vaccino può causare trombosi

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Immagine di freepik

Covid-19, AstraZeneca ammette che il vaccino può causare trombosi. La dichiarazione arriva dalla multinazionale biofarmaceutica anglo-svedese nel tribunale del Regno Unito. Si fa riferimento a trombosi mortali, ma solo in casi rari.

Vaccini Covid-19, il rischio degli effetti collaterali

Tra gli effetti collaterali del vaccino anti Covid-19 di AstraZeneca figura anche il rischio, seppur raro, di trombosi fatale. L’azienda lo ha riconosciuto formalmente per la prima volta in un documento legale depositato lo scorso febbraio presso l’Alta Corte. Nonostante ciò, la casa farmaceutica ribadisce che il profilo di sicurezza del vaccino resta “accettabile”. In caso di risarcimenti, il costo ricadrebbe sui contribuenti, in base a un accordo siglato con il governo durante la pandemia per accelerare la produzione e la distribuzione delle dosi nel pieno del lockdown.

AstraZeneca, il comunicato sui rischi del vaccino

“Esprimiamo la nostra vicinanza a chi ha perso una persona cara o ha subito problemi di salute. La sicurezza dei pazienti è la nostra priorità assoluta”, si legge nel comunicato ufficiale. L’azienda ricorda che le autorità di regolamentazione impongono standard rigorosi per garantire l’uso sicuro di tutti i medicinali, compresi i vaccini. Secondo i dati provenienti sia dagli studi clinici sia dall’uso reale, il vaccino Oxford-AstraZeneca ha dimostrato in modo costante un livello di sicurezza ritenuto accettabile. Le agenzie sanitarie di tutto il mondo continuano a sostenere che i benefici della vaccinazione superano i rischi di effetti avversi estremamente rari.

AstraZeneca, i casi sospetti

I primi episodi sospetti di trombosi legati al vaccino emersero in Europa nel marzo 2021, appena due mesi dopo l’inizio della campagna vaccinale nel Regno Unito. Da aprile in poi, l’uso del vaccino fu limitato inizialmente agli over 30, e successivamente agli over 40, per poi essere progressivamente abbandonato in favore di alternative come Pfizer e Moderna.

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