Colpo grosso anche a Roma e settimo successo stagionale per la Vesuvio Oplonti Volley che sbriga la pratica Volleyrò Casal de Pazzi in 4 set.
Un match che evoca il ricordo del debutto in B1 per la Vesuvio Oplonti, quando ad avere la meglio furono le giovanissime di Luca Cristofani. Volleyrò Casal de Pazzi, fucina di talenti azzurri, schiera Hernandez in regia, Baleva opposto, Mastrangelo e Viti schiacciatrici, Mori e Fariozzi centrali, Ruggiero libero. Alminni risponde con Bortolot al palleggio, in diagonale l’opposto Esposito, schiacciatrici Giacomel e Panucci, Mazzoni e Fava al centro e Lanari nelle retrovie.
Volleyrò all’assalto, Oplonti resta in scia
Le “terribili” Under 18 del Volleyrò approcciano il match con il piglio giusto portandosi in vantaggio sin dai primi scambi. Oplonti prova con Mazzoni e Fava ad alzare gli scudi ma le figlie d’arte Hernandez e Mastrangelo trovano i corridoi giusti e riescono a mantenere quel distacco che poi consentirà loro di mettere in cassaforte il primo parziale.
Si riprende con Volleyrò che tenta di consolidare il vantaggio. Malgrado qualche miracolo di Lanari, le padrone di casa si portano sul +5. Ma è qui che il vero carattere delle tigri oplontine si palesa. Con pazienza e determinazione si portano sul 15 pari. Cristofani cambia regia e il parziale diventa un duello punto a punto. Ritorna Hernandez, Viti pasticcia, Oplonti affonda l’ultimo colpo e centra l’uno pari.

Oplonti determinata tenta e riesce a fare il colpo grosso
Terzo set in sostanziale equilibrio. Cambia però l’inerzia del gioco. Giacomel sale in cattedra, Lanari prende pure l’impossibile e Oplonti veleggia su un solido +5. Volleyrò tenta di ricucire ma ci pensa Fava con una fast a frenare l’entusiasmo delle avversarie. Esposito a tutto braccio, muro chiuso dalle solite Mazzoni e Fava ed è subito +7. Mastrangelo serve, ma l’opposto oplontino tira una sassata che rischia di bucare il taraflex ed è 18-25.
L’ultimo parziale è praticamente una passeggiata per Oplonti che si porta in breve sul 2-7 prima di imboccare l’autostrada che infligge alle romane un distacco di ben 10 lunghezze. Mazzoni mette il sigillo sul primo match point, Volleyrò annulla ma poi Baleva sbaglia e consegna alle avversarie il settimo colpo grosso da 3 punti.
Una gara che ha il sapore della rivalsa per una formazione, quella oplontina, che appare determinata e decisa ad affrontare da protagonista questa stagione, dopo aver condotto da matricola della terza serie nazionale di Pallavolo, un buon campionato l’anno scorso. Un gruppo che sta dimostrando di saper affrontare con carattere i momenti decisivi di ogni match. E che può pensare, con delle solide certezze, al prossimo incontro che vedrà sbarcare a Torre Annunziata l’ostica Zero 5 Castellana Grotte. C’è consapevolezza nelle fila oplontine nei propri mezzi ma anche nella certezza di doversela giocare con avversarie attrezzate e di valore. Ma la strada imboccata sembra quella giusta e le tigri del Vesuvio siamo sicuri la percorreranno con cuore e coraggio.
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