Caltanissetta si prepara a vivere tre giornate dal forte valore civile e simbolico con “Capaci di ricordare”, l’iniziativa promossa per commemorare l’anniversario della strage di Capaci. L’edizione 2026 diventa una vera e propria tre giorni, con un programma che unisce magistratura, giovani, sport, istituzioni e società civile in un percorso dedicato alla memoria e alla partecipazione.
L’evento è organizzato dalla sezione locale dell’ANM di Caltanissetta, con il patrocinio del Comune di Caltanissetta, e punta a trasformare il ricordo in un impegno concreto contro la cultura mafiosa.
Il 21 maggio incontri nelle scuole contro la cultura mafiosa
Il primo appuntamento è previsto il 21 maggio 2026, nell’ambito delle manifestazioni organizzate dalla GES per la commemorazione della strage di Capaci. I magistrati di Caltanissetta incontreranno le terze classi dell’I.C. Don Bosco di Ribera, mentre i magistrati di Gela dialogheranno con gli studenti del Liceo Elio Vittorini.
L’obiettivo è coinvolgere i giovani in un percorso di conoscenza e prevenzione del fenomeno mafioso, rinnovando il valore educativo della memoria e della legalità.
“Uniti per Niscemi”, la Partita della Legalità allo stadio Tomaselli
Il 22 maggio alle ore 17:00 la memoria entrerà anche nello spazio dello sport con “Uniti per Niscemi”, evento in programma allo stadio Marco Tomaselli di Caltanissetta. La scelta dello stadio porta il messaggio della legalità fuori dai luoghi istituzionali, rendendolo patrimonio condiviso della comunità.
Alla Partita della Legalità parteciperanno magistrati, avvocati, appartenenti alla Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia penitenziaria, Guardia di Finanza, una rappresentanza di detenuti della Casa Circondariale di Caltanissetta, sportivi e cittadini.
Il ricavato per il gruppo Scout CNGEI di Niscemi
I biglietti dell’evento sono già acquistabili presso il MEV Cafè e il bar Piacere del Caffè. Tutto il ricavato sarà destinato al gruppo Scout CNGEI di Niscemi, gravemente colpito dal disastro franoso, per consentire la prosecuzione delle attività scoutistiche.
L’iniziativa sostiene una realtà che da anni rappresenta un presidio educativo e sociale per il territorio, offrendo ai giovani uno spazio di aggregazione, crescita, condivisione di regole e senso di comunità.
“Ad Alta Voce”, l’incontro alla Corte d’Appello di Caltanissetta
Il momento centrale della manifestazione sarà sabato 23 maggio 2026 alle ore 10:30, presso l’Aula Magna della Corte d’Appello di Caltanissetta, con l’incontro dal titolo “Ad Alta Voce – L’eco di Capaci nelle parole e nella tutela delle vittime della mafia”.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della presidente della Corte d’Appello, Domenica Motta, e del procuratore generale Fabio D’Anna. A moderare sarà la presidente della GES ANM di Caltanissetta, Alessandra Bonaventura Giunta. Previsto anche l’intervento del procuratore capo di Caltanissetta, Salvatore De Luca.
I relatori e il significato dell’iniziativa
Tra i relatori sono previsti Giuseppe Savagnone, Giovanbattista Tona, Italo Giannola e Franca Evangelista. Il titolo scelto per l’incontro racchiude il senso dell’intero progetto: ricordare “ad alta voce”, evitando ritualità vuote e dando spazio a parole capaci di lasciare traccia.
A Caltanissetta, città che porta nella propria storia il peso e la responsabilità delle inchieste sulle stragi mafiose, la memoria di Capaci assume un valore ancora più profondo: non solo commemorazione, ma responsabilità civile.
Memoria, legalità e partecipazione civile
La tre giorni di “Capaci di ricordare” vuole costruire un ponte tra passato e presente, coinvolgendo scuole, magistratura, forze dell’ordine, associazioni, sportivi, cittadini e realtà educative del territorio.
L’obiettivo è fare della memoria uno strumento vivo, capace di generare consapevolezza, partecipazione e impegno quotidiano contro ogni forma di cultura mafiosa.
I sostenitori della tre giorni
L’edizione 2026 di “Capaci di ricordare” è resa possibile anche grazie al supporto di Robco, Bsf, Makrovision e DLF.

