Un progetto innovativo per migliorare la qualità della carne bovina regionale e valorizzare il patrimonio zootecnico locale
Nell’ambito del progetto Bolaca, è stata condotta con successo la prima sperimentazione di incrocio tra toro di razza Wagyu e bovina di razza Bruna, finalizzata al miglioramento dello stato di marezzatura della carne bovina.
La sperimentazione è stata realizzata grazie alla collaborazione tra l’allevamento e il macello dei Fratelli Guida e il Centro di Ricerca Perol Carni, due realtà attive sul territorio campano che da anni promuovono innovazione e qualità nella filiera zootecnica.
“L’obiettivo finale – dichiara Gianfranco Guida – è la valorizzazione dei vitelli da destinare alla macellazione per la produzione di carne in Regione Campania, e di incentivare gli allevatori di vacche da latte a inseminare parte della mandria con seme di tori da carne di razze selezionate, sia estere che italiane.”

Il progetto Bolaca mira a valorizzare il patrimonio zootecnico bovino regionale, integrare le filiere del latte e della carne; aumentare qualità e quantità della carne prodotta in Campania; ridurre la dipendenza da ristalli esteri e favorire la tracciabilità e la trasparenza dell’intera filiera.
Elemento distintivo dell’iniziativa è la tracciabilità individuale basata sul DNA, affiancata dalla definizione di disciplinari di produzione specifici e l’introduzione del bollino di filiera, a tutela dei consumatori e del made in Campania. L’intera filiera è coordinata da Genenvet, laboratorio di Genetica del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli studi di Napoli Federico II.
“La qualità delle mezzene – conclude Alberto Rossetti del Centro Perol – è una componente vitale della produzione di carne, che influenza il valore di mercato e la soddisfazione dei consumatori. Ci aspettiamo da questo incrocio un aumento significativo della marezzatura, che valuteremo con l’innovativo Grado di Amorosi. Ricerca e innovazione sono la chiave.”
Il progetto Bolaca rappresenta un passo importante verso una zootecnia sostenibile, tracciabile e di qualità, capace di offrire nuove opportunità agli allevatori e prodotti d’eccellenza e di territorio ai consumatori.
Giulio Peretti

