Baldi, giovani e Fortes: liberamente ispirata alla celebre “Spigolatrice di Sapri”, non eran 300 ma molti di meno ad essere protagonisti della stagione perfetta. La Romeo Sorrento fa triplete e vola in A2 ai danni della Belluno Volley, piegata ieri sera per 3-1.
Una stagione perfetta dunque. Dopo la Coppa Italia e la Supercoppa, arriva la promozione in A2 per Stefano Patriarca e compagni alla fine di una serie che ha tenuto col fiato sospeso i tantissimi appassionati e ai danni di un’ostica Belluno che ha lottato fino alla fine. Ieri sera in un Palatigliana colorato di verde, è andato in scena l’ultimo atto che ha portato Sorrento ad un passo dalla serie cadetta, nella Pallavolo che conta.
Baldi scalda subito il braccio
Esordio nei primi scambi un pò contratto davanti ad una Belluno che riesce a impensierire persino una roccia come Russo, capace di incassare tre errori consecutivi senza perdersi d’animo. La naturale tensione di una gara che non ammette più repliche fa sì che mentre gli avversari si affidano soltanto all’attacco dando poco spazio ai centrali, Sorrento, oltre al braccio caldo del suo opposto Andrea Baldi, punta subito su ogni reparto. Ciò malgrado, Belluno conferma di essere un cliente ostico e si arrende soltanto ai vantaggi sul 26.24.

Belluno non ci sta e pareggia i conti
Belluno non ci sta e nel cambio campo riparte con le idee più chiare. Del resto conosce bene il suo avversario e prova a far leva su qualche imprecisione per far sua la seconda frazione di gioco. Intento che si concretizza nonostante le magie del regista Calogero Tulone che ieri sera ha dimostrato, casomai ce ne fosse bisogno, di essere il miglior palleggiatore della Serie A3. Sorrento tenta dunque di ricucire lo strappo, ma i vicentini tagliano il traguardo del 21-25 pareggiando momentaneamente i conti.
Baldi, giovani e Fortes: è Sorrento show
Ad onor del vero, a fare la differenza non sono stati soltanto Baldi e Fortes. Ogni gara vinta arriva da lontano, frutto di un lavoro certosino che ha premiato la compagine sorrentina. A cominciare dal centralone Stefano Patriarca, atleta di lungo corso ed esperienza in categorie superiori. Passando per le mine al servizio di Pol e Stan, con Gargiulo che entra quatto quatto, lancia qualche missile e poi torna a sedersi in panchina. Notando le meraviglie di Tulone che ieri sera, più volte, persino con una mano, è riuscito a servire in modo magistrale i suoi compagni. E di Baldi ne vogliamo parlare? Esile, dalla faccia pulita, è la spina nel fianco che nessuno vorrebbe contro: dategli un pallone e lui lo mette a terra.

Il risultato? Nel terzo e nel quarto set, la primadonna è Sorrento e per quanto Belluno provi stoicamente ad arginare i padroni di casa, un “certo” Nicola Esposito, non sbaglia un cambio, conosce benissimo i suoi ragazzi e sa giocare al meglio tutte le sue carte. Sul tabellino appare prima un perentorio 25-14 e infine, proprio come era iniziato il match, il 26-24 che significa promozione in A2 e la parola fine su una stagione perfetta, da incorniciare. Una pagina di storia sportiva che ci parla di un sogno, di una passione nata 68 anni fa. Nel prossimo campionato di A2, c’è una stella in più che brillerà: il suo nome è Folgore & Massa.
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