Confindustria 2026 a Roma: Orsini rilancia industria, salari ed energia davanti a Meloni e Mattarella

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Assemblea Confindustria 2026, imprese e governo a confronto a Roma

Si è svolta a Roma, presso il Roma Convention Center La Nuvola, l’Assemblea pubblica di Confindustria 2026, uno degli appuntamenti più importanti per il mondo industriale e produttivo italiano. Presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente di Confindustria Emanuele Orsini.

L’incontro ha messo al centro temi come competitività, energia, salari, burocrazia, industria europea e crescita economica.

Orsini: “Serve un grande atto di responsabilità”

Nel suo intervento, Emanuele Orsini ha chiesto una risposta forte e condivisa alle difficoltà economiche e industriali che attraversano l’Italia e l’Europa.

Il presidente di Confindustria ha parlato della necessità di un “grande atto di responsabilità”, sottolineando che il sistema produttivo italiano ha bisogno di politiche industriali più coraggiose e di una strategia europea più efficace.

Secondo Orsini, il momento attuale rappresenta una fase decisiva per il futuro dell’industria italiana.

Energia, salari e competitività tra i temi centrali

Tra i temi più discussi durante l’assemblea c’è stato il costo dell’energia, indicato da Orsini come una delle principali emergenze per le imprese italiane.

Il presidente di Confindustria ha chiesto all’Europa di intervenire con maggiore rapidità e ha criticato Bruxelles per non comprendere pienamente il tema della competitività industriale.

Orsini ha inoltre affrontato il nodo dei salari, definendo troppo basse molte retribuzioni e collegando il problema alla difficoltà di trattenere giovani competenze nel sistema produttivo italiano.

Meloni: “L’Europa rischia di essere un gigante burocratico”

Nel suo intervento, Giorgia Meloni ha rilanciato il tema della semplificazione amministrativa e della competitività europea.

La premier ha definito l’Unione europea “un gigante burocratico” quando non riesce ad agire rapidamente sulle sfide economiche e geopolitiche. Ha inoltre proposto un “cantiere comune” con imprese e parti sociali per una riforma della burocrazia italiana.

Meloni ha anche annunciato l’intenzione del governo di accelerare sul ritorno del nucleare in Italia attraverso tecnologie innovative come i mini-reattori modulari.

Mattarella presente all’Assemblea della Nuvola

L’Assemblea di Confindustria ha visto anche la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto da una standing ovation al suo arrivo alla Nuvola di Roma.

La presenza del Capo dello Stato ha confermato il peso istituzionale dell’appuntamento, considerato un momento centrale di confronto tra politica, imprese e sistema produttivo nazionale.

Le “cinque leve” di Orsini per rilanciare l’industria

Nel corso della relazione, Orsini ha indicato alcune priorità strategiche per il rilancio economico:

  • crescita dimensionale delle imprese
  • innovazione e contratti di sviluppo
  • semplificazione burocratica
  • riforma normativa
  • maggiori investimenti industriali.

Il presidente di Confindustria ha parlato anche della necessità di riallocare risorse verso crescita, sanità e scuola, senza aumentare il debito pubblico.

Industria italiana tra crisi globale e nuove sfide

L’assemblea si è svolta in un contesto economico internazionale ancora segnato dalle tensioni energetiche, dalla concorrenza cinese e dall’incertezza geopolitica.

Per Confindustria, l’Italia deve rafforzare la propria capacità industriale e costruire una strategia europea più incisiva, capace di proteggere competitività, occupazione e investimenti.

L’evento della Nuvola diventa così anche un segnale politico: imprese e governo provano a costruire un dialogo su crescita, energia e futuro dell’industria italiana.