Per l’Associazione dei Palestinesi in Italia la Meloni, nelle sue dichiarazioni rilasciate all’80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, di fatto legittima l’occupazione dei territori israeliana.

Fanno sapere in una nota diffusa ieri (24 settembre):
«L’Associazione dei Palestinesi in Italia esprime una profonda indignazione e delusione per le recenti dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in merito al riconoscimento dello Stato di Palestina, condizionato – secondo le sue parole – al rilascio degli ostaggi israeliani e all’esclusione di Hamas dallo scenario politico palestinese.
Questa posizione appare del tutto sbilanciata, ipocrita e incoerente rispetto alla realtà dei fatti sul terreno, e rappresenta un grave tradimento della storia democratica e antifascista del popolo italiano, un popolo che ha conosciuto sulla propria pelle la lotta contro l’occupazione e l’oppressione, e che ha costruito la propria Repubblica sulla resistenza e sulla solidarietà internazionale.
Oggi, mentre il governo israeliano – guidato da Benjamin Netanyahu e da ministri che hanno più volte apertamente dichiarato l’obiettivo di espellere i palestinesi verso la Giordania – continua a condurre una campagna di genocidio e deportazione a Gaza, e a confiscare sistematicamente terre in Cisgiordania.
La Presidente Meloni sceglie di schierarsi con chi viola sistematicamente il diritto internazionale e le decine di risoluzioni delle Nazioni Unite che da oltre 77 anni riconoscono i diritti del popolo palestinese.
La Presidente Meloni, nel sostenere i criminali di guerra e nel giustificare l’occupazione militare israeliana, ignora la voce del popolo italiano, che in maniera straordinaria e trasversale si è mobilitato in solidarietà con la Palestina. Solo pochi giorni fa, il 22 settembre, le piazze di tutta Italia si sono riempite di cittadini, associazioni, studenti, lavoratori, sindacati e famiglie, uniti nel chiedere la fine del genocidio a Gaza e la piena autodeterminazione del popolo palestinese.
Come Associazione dei Palestinesi in Italia, ribadiamo con forza il diritto alla resistenza di un popolo oppresso – un diritto sancito dal diritto internazionale – e il diritto di vivere libero dalla colonizzazione, dall’apartheid e dall’occupazione.
Condanniamo inoltre il silenzio del governo italiano di fronte all’aggressione israeliana contro la flotilla umanitaria “Global Sumud”, che trasportava aiuti vitali per la popolazione di Gaza e che vedeva a bordo cittadini italiani ed europei impegnati in una missione pacifica.
L’attacco israeliano contro questa missione è una violazione palese del diritto internazionale e della sovranità degli Stati coinvolti»
Le richieste dell’Associazione Palestinesi in Italia sono le seguenti:
1. La fine immediata di ogni collaborazione militare e vendita di armi al governo israeliano, responsabile di crimini di guerra.
2. Il riconoscimento pieno e incondizionato dello Stato di Palestina, come atto di giustizia e di rispetto del diritto internazionale.
3. La condanna pubblica e ufficiale del genocidio in corso a Gaza, in linea con la volontà della maggioranza degli italiani.
4. La protezione e il sostegno alla missione umanitaria Global Sumud, e la denuncia dell’attacco israeliano contro di essa.
L’Italia, terra di Resistenza e di giustizia, non può restare complice di un regime coloniale e genocida. La storia chiederà conto delle scelte fatte oggi.
Associazione dei Palestinesi in Italia
Roma, 24 settembre 2025

