Antonio Angelino: “Restituire fiducia e dignità a Caivano”

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Il candidato sindaco della coalizione civica racconta la sua visione: una città vivibile, moderna e libera da condizionamenti

Caivano si prepara a una nuova sfida politica. Tra i protagonisti della prossima competizione elettorale c’è Antonio Angelino, candidato sindaco sostenuto da una coalizione civica che si presenta come alternativa di rinnovamento, trasparenza e partecipazione.
Laureato in Scienze Politiche e funzionario amministrativo, Angelino è una figura nota per l’impegno civile e politico: negli anni ha ricoperto ruoli di opposizione costruttiva e di stimolo nei confronti delle amministrazioni che si sono succedute.

La sua proposta, spiega, nasce da un percorso iniziato tempo fa, insieme a un gruppo di cittadini, professionisti e associazioni che hanno deciso di impegnarsi in prima persona “per costruire un modello amministrativo nuovo, libero dalle logiche di partito e dai condizionamenti esterni”.

Un percorso nato dal basso

«Il nostro progetto parte da lontano — racconta Angelino —. Già nel 2020 avevamo compreso che Caivano stava vivendo un periodo di immobilismo economico, sociale e culturale. La città si stava spegnendo lentamente, e nessuno sembrava preoccuparsene. Così abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e impegnarci per cambiare le cose».

La scelta è stata quella di puntare su una via civica, “convinti che i partiti avessero perso la loro funzione democratica”.
Un cammino non privo di difficoltà, ma caratterizzato da coerenza: «Abbiamo preferito perdere le elezioni ma restare immuni da ogni compromesso — aggiunge —. Oggi la comunità ci riconosce credibilità e ci sostiene con entusiasmo».

Una nuova stagione per Caivano

La coalizione guidata da Angelino punta a una nuova stagione politica, che faccia nascere una classe dirigente “competente, seria e radicata sul territorio”.
«Il nostro obiettivo — spiega — è programmare lo sviluppo per le prossime generazioni, lavorando nell’interesse esclusivo dei cittadini».

Un approccio basato sul cosiddetto metodo civico e partecipativo, che mette al centro il dialogo con le persone: «Restare tra la gente, ascoltare i bisogni reali, confrontarsi con associazioni, comunità religiose, comitati e categorie produttive. Il Consiglio comunale dovrà tornare a essere il cuore della rappresentanza cittadina».

Legalità, sicurezza e rigenerazione urbana

Caivano è spesso al centro delle cronache per problemi di sicurezza e illegalità. Su questo punto, Angelino è netto: «I poteri del Comune sono limitati, ma possiamo fare molto. La nostra amministrazione sarà trasparente, collaborativa con tutte le istituzioni, e metterà in campo azioni concrete per il controllo del territorio e contro l’abusivismo».

Al centro del programma anche la rigenerazione urbana: una “task force” per restituire vivibilità e decoro agli spazi pubblici e un piano di riassetto territoriale per ricucire le periferie con il cuore della città.

Sviluppo economico e lavoro

Sul fronte economico, Angelino mostra fiducia nelle potenzialità del territorio: «Caivano non è fragile. Abbiamo un polo industriale importante e imprenditori di valore. Serve un’amministrazione che favorisca l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, valorizzando la vocazione agricola e commerciale del territorio».

Il candidato punta anche sulla collaborazione con le università e le associazioni di categoria per creare un marchio “Made in Caivano”: «Vogliamo superare lo stigma della terra dei fuochi e rilanciare la nostra identità produttiva».

Accanto alle imprese, anche il commercio locale tornerà protagonista: «Punteremo su arredo urbano, eventi, pulizia, illuminazione e, se i conti lo consentiranno, su una revisione delle imposte locali. Vogliamo che Caivano torni un luogo in cui restare, lavorare e investire».

Giovani, famiglie e inclusione sociale

Uno dei pilastri del programma civico è rappresentato dalle politiche giovanili. «Caivano è una città giovane, ma priva di opportunità — afferma Angelino —. Dobbiamo creare occasioni concrete: formazione, trasporti migliori, spazi di aggregazione, impianti sportivi efficienti».

Il candidato cita anche la collaborazione con il Centro “Pino Daniele” e con le associazioni locali per promuovere cultura e sport. «Punteremo a rendere la città accogliente anche per le giovani coppie, con piani di recupero del centro storico e incentivi alla residenzialità».

Sul piano sociale, l’impegno è chiaro: «Le famiglie in difficoltà, gli anziani e le persone con disabilità troveranno un’amministrazione amica, pronta ad ascoltare e a trovare soluzioni concrete. La solidarietà sarà un cardine del nostro programma».

Una città vivibile, moderna, riscattata

Alla domanda su come immagini la Caivano del futuro, Angelino risponde senza esitazioni: «Vivibile, moderna, riscattata».
E se sarà eletto sindaco, il primo gesto sarà simbolico ma concreto: «Incontrerò i responsabili di settore per definire le priorità e dare subito un segnale di cambiamento. E se le condizioni lo permetteranno, organizzeremo il Natale caivanese: un modo per restituire alla città un po’ di atmosfera e speranza».

Un progetto civico che punta sulla fiducia

Il messaggio che Antonio Angelino lancia ai cittadini è di fiducia e partecipazione. «Caivano merita un governo serio, stabile e onesto — conclude —. Vogliamo costruire insieme una città che torni a credere in sé stessa. È tempo di rimettere al centro le persone, la legalità e il futuro».

contributo esterno