Domani (22 agosto) in mattinata e fino al 27 agosto, presso la Fiera di Rimini, si apre il sipario sull’ormai consueto appuntamento del Meeting, organizzato da Compagnia delle Opere, giunto alla sua 46° edizione, che registra il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Rimini.
“Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi” è il titolo dell’edizione 2025 del Meeting di Rimini, tema ripreso dai Cori de La Rocca di T.S. Eliot. Il titolo, come emerge dalla scheda di presentazione dell’evento, esprime il desiderio di costruire insieme spazi di condivisione, ricerca e esperienza autentica di valori veri, buoni e giusti.
Come sappiamo, si tratta di uno dei più importanti appuntamenti estivi nazionali e di rilievo internazionale che si svolgono in Italia, che, per alcuni giorni, vedranno dibattere i più insigni studiosi, esperti, economisti ed imprenditori/manager a capo delle più importanti aziende italiane, accanto ai i più alti rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, chiamati a confrontarsi sui temi della politica, dell’economia, della società civile e dei diritti per la costruzione di una comunità migliore più giusta, equa e coesa.
Domani (22 agosto) in mattinata e fino al 27 agosto, presso la Fiera di Rimini, si apre il sipario sull’ormai consueto appuntamento del Meeting, organizzato da Compagnia delle Opere, giunto alla sua 46° edizione, che registra il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Rimini.
“Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi” è il titolo dell’edizione 2025 del Meeting di Rimini, tema ripreso dai Cori de La Rocca di T.S. Eliot. Il titolo, come emerge dalla scheda di presentazione dell’evento, esprime il desiderio di costruire insieme spazi di condivisione, ricerca e esperienza autentica di valori veri, buoni e giusti.
Come sappiamo, si tratta di uno dei più importanti appuntamenti estivi nazionali e di rilievo internazionale che si svolgono in Italia, che, per alcuni giorni, vedranno dibattere i più insigni studiosi, esperti, economisti ed imprenditori/manager a capo delle più importanti aziende italiane, accanto ai i più alti rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, chiamati a confrontarsi sui temi della politica, dell’economia, della società civile e dei diritti per la costruzione di una comunità migliore più giusta, equa e coesa.
Anche quest’anno il Meeting di Rimini vedrà, quindi, la partecipazione dei più importanti attori istituzionali italiani ed europei, con un parterre numerosissimo, di assoluta eccezione, tra cui la Premier Giorgia Meloni, Mario Draghi (già presidente del Consiglio dei Ministri), Raffaele Fitto (vicepresidente esecutivo per la Coesione e le Riforme, Commissione Europea), Roberta Metsola (presidente Parlamento Europeo), Pina Picierno (vicepresidente Parlamento Europeo), Antonella Sberna (vicepresidente Parlamento Europeo), Matteo Salvini (vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), Antonio Tajani, (vicepresidente del Consiglio dei Ministri, ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale), Giancarlo Giorgetti (ministro dell’Economia e delle Finanze),Giuseppe Valditara (ministro dell’Istruzione e del Merito), Adolfo Urso (ministro delle Imprese e del Made in Italy), Alessandro Giuli (ministro della Cultura), Matteo Piantedosi (ministro dell’Interno), Gilberto Pichetto Fratin (ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica), Orazio Schillaci (ministro della Salute), Tommaso Foti, (ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione), Francesco Lollobrigida (ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), Andrea Abodi (ministro per lo Sport e i Giovani), Alessandra Locatelli (ministro per le Disabilità), Andrea Dellabianca (presidente Compagnia delle Opere), Giorgio Vittadini (presidente Fondazione per la Sussidiarietà), Bernhard Scholz (presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS), Gaetano Manfredi (presidente ANCI), Michele De Pascale (presidente Regione Emilia-Romagna), Roberto Occhiuto (presidente Regione Calabria), Stefania Proietti (presidente Regione Umbria), Francesco Rocca (presidente Regione Lazio), Francesco Acquaroli (presidente Regione Marche), Michele Emiliano, (presidente Regione Puglia), Massimiliano Fedriga (presidente Regione Friuli Venezia Giulia), Marco Bucci (presidente Regione Liguria), Maria Teresa Bellucci (viceministro al Lavoro e alle Politiche Sociali), Francesco Paolo Sisto (viceministro della Giustizia), Federico Freni (sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze), Edoardo Rixi (viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), Lucia Albano, (sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze), Claudio Durigon (sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali), Maurizio Lupi (presidente Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà), Luca Antonini, (vicepresidente Corte Costituzionale), Enrico Letta, (decano IE School of Politics University e presidente Istituto Jacques Delors), Francesco Maria Chelli (presidente ISTAT), Giovanni Liverani (presidente ANIA), Gabriele Fava (presidente INPS), Daniela Fumarola (segretaria generale Cisl), Ettore Prandini (presidente Coldiretti), Massimiliano Giansanti (presidente Confagricoltura), Mariatou Koné (ministro dell’Educazione della Costa d’Avorio e presidente di CONFEMEN), Daria Perrotta (Ragioniere Generale dello Stato), Tullio Del Sette, (commissario straordinario ACI), Geronimo La Russa (presidente eletto ACI).
Tra gli esponenti del mondo imprenditoriale, parteciperanno agli incontri: Pasquale Frega (presidente e amministratore delegato Philip Morris Italia), Giorgia Favaro, (amministratore delegato McDonald’s Italia), Francesca Mariotti (presidente ENEA), Stefano Antonio Donnarumma (amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane), Fabrizio Palermo (amministratore delegato ACEA), Davide Passero (amministratore delegato Alleanza Assicurazioni e Chief marketing & Product Officer Generali Italia), Luca Santandrea (General Manager di Coca-Cola – Olympic and Paralympic Games Milano Cortina 2026), Andrea Varnier (amministratore delegato Fondazione Milano Cortina 2026), Sergio Marullo di Condojanni (CEO Angelini Industries), Bernardo Mattarella (amministratore delegato Invitalia), Pierluigi Di Palma (presidente ENAC), Paolo Arrigoni (presidente GSE), Marco Bernardi (presidente Illumia), Fabrizio Iaccarino (responsabile Affari istituzionali Italia Enel),Sergio Gianotti (Head of Italy Public Sector, Amazon Web Services (AWS)), Luisa Gamba (Head of partnership and public sector Amazon Business Italia), Alessandra Goretti, (corporate affair & communication manager JTI Italy), Andrea Pontremoli (amministratore delegato Dallara Automobili), Riccardo Zagaria (amministratore delegato DOC Pharma), Italo Moroni (executive director Energy & Utilities Engineering), Francesco Salerni (direttore Strategia, Digitale e Sostenibilità Gruppo Terna), Luca Bergantini (Business Unit Manager SCM Group S.p.a.), Lorenzo Fiorillo (direttore technology, R&D & digital Eni), Luca Mastrantonio (amministratore delegato Nuclitalia), Elizabeth Rizzotti (COO e Managing Director Newcleo Italia), Giacomo Carelli (presidente Drivalia e Chief Executive Officer & General Manager CA Auto Bank), Stefano Berni (direttore generale Consorzio Grana Padano), Gianmaria Bettoni (presidente Impresa Persona Agroalimentare), Bruno Piraccini (presidente Orogel), Alfredo Maria Becchetti, (presidente Infratel).
Numerosi e di altissimo profilo scientifico gli accademici, italiani e stranieri, e i Rettori delle principali Università italiane che parteciperanno ai diversi tavoli tematici organizzati dal 22 al 27 agosto presso la Fiera di Rimini.
Presente al Meeting anche Toshiyuki Mimaki (Nihon Hidankyo Organization), premio Nobel per la Pace 2024.
Domenica mattina (24 agosto), dall’Auditorium della Sala Nervi, sarà celebrata la Santa Messa da S.Em. Card. Matteo Maria Zuppi (presidente CEI, arcivescovo di Bologna), che interverrà nel pomeriggio anche all’incontro dal titolo “Mattone su mattone. La forza dei legami”, organizzato in collaborazione con la Fondazione per la Sussidiarietà, con l’intervento anche di Giorgio Vittadini (presidente Fondazione per la Sussidiarietà).
A chiudere i lavori della 46° edizione del Meeting di rimini, sarà la Premier, Giorgia Meloni.
Le nostre interviste prima del Meeting
Prima dell’apertura dell’evento, abbiamo intervistato Mario Barretta (Presidente di Compagnia delle Opere Campania) e Mario Del Verme (responsabile Sport CDO Nazionale), che ci hanno raccontato del significato di questo tradizionale appuntamento e descritto i temi più significativi di questa 46° edizione.
Intervista a Mario Barretta (Presidente di Compagnia delle Opere Campania)
Domanda: Presidente Barretta, perché il Meeting di Rimini rappresenta un appuntamento così rilevante per il tessuto imprenditoriale e associativo della Campania?
Risposta (Mario Barretta) :«Il Meeting non è solo una grande vetrina internazionale di idee, arte ed esperienze, ma un’opportunità straordinaria per riportare al centro il valore delle relazioni, dell’amicizia e della collaborazione. Per chi, come noi della Compagnia delle Opere, considera l’impresa un luogo di incontro tra persone, questo evento diventa un laboratorio vivente dove si intrecciano testimonianze, progetti e prospettive che producono effetti concreti sulla vita sociale ed economica dei territori, Campania inclusa.»

Domanda: Quali sono, secondo lei, i temi più significativi di questa edizione?
Risposta (Mario Barretta): «Questa edizione ci richiama con forza alla responsabilità del presente e alla capacità di costruire insieme il futuro. Le imprese oggi hanno bisogno di una speranza concreta, che nasce dal fare rete, dal condividere esperienze e dal riconoscere il bene comune che ci unisce. Questo vale tanto per l’economia quanto per la cultura e il lavoro. Il Meeting rappresenta per noi un segno tangibile che la collaborazione e uno sguardo positivo possono davvero cambiare le cose.»
Domanda: Quale messaggio desidera portare, a nome della Compagnia delle Opere Campania?
Risposta (Mario Barretta): «Come realtà associativa, siamo fermamente convinti che nessuna impresa possa vivere isolata e che le sfide di oggi vadano affrontate con unità. Per questo testimoniamo che anche in Campania esiste un tessuto imprenditoriale vitale, fatto di uomini e donne capaci di affrontare la complessità senza perdere il gusto dell’umano. Partecipare al Meeting significa per noi portare questa voce e, al tempo stesso, ricevere stimoli e forza per continuare a costruire. Vogliamo che questo cammino non si fermi qui: già da settembre intendiamo rilanciare un percorso di lavoro e condivisione per affrontare con coraggio e coesione le sfide future.»
Intervista a Mario Del Verme (Responsabile Sport CDO Nazionale)
Sempre sul Meeting di Rimini, abbiamo raccolto le dichiarazioni di uno dei più diretti protagonisti, Mario Del Verme (responsabile Sport CDO Nazionale e componente della Commissione Sport dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud Aree fragili e Isole minori”) , che lunedì prossimo modererà l’incontro dal titolo “Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026″, che sarà trasmesso in diretta sui canali digitali di askanews, IlSussidiario Tv, Italpress, Nova, Rai News, Teleradiopace. Al tavolo, parteciperanno: Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani; Vittorio Bosio, presidente CSI; Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia; Fabio Massimo Saldini, commissario di Governo e amministratore delegato SIMICO; Luca Santandrea, General Manager di Coca-Cola – Olympic and Paralympic Games Milano Cortina 2026; Andrea Varnier, amministratore delegato Fondazione Milano Cortina 2026.

Domanda: Dott. Del Verme, qual è il messaggio che viene dallo sport e dalle prossime Olimpiadi dal Meeting di Rimini, in questo momento in cui nel mondo si consumano guerre e conflitti di ogni genere, sanguinosi, devastanti e di sempre più vasta portata?
(Mario Del Verme): «Le Olimpiadi non fermano le guerre, c’è un clima pesante nel mondo. Ecco perché oggi, davanti a un evento di portata mondiale come le Olimpiadi, siamo chiamati a chiederci: lo sport cosa può fare? Che mondo vogliamo costruire? Che eredità desideriamo lasciare? Quali desideri vogliamo accendere? Sono alcune delle domande a cui dovranno rispondere i relatori all’incontro di lunedì 25 agosto. I Giochi non risolvono tutto, ma mostrano cosa possiamo essere come umanità, quando scegliamo la cooperazione invece del conflitto. È un’esortazione a non arrendersi al cinismo, ma a coltivare speranza, a costruire relazioni, a credere che insieme possiamo edificare qualcosa di nuovo e duraturo. È lo spirito che deve animare le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, la cui fiaccola – che sarà accesa il 26 novembre 2025 a Olimpia – attraverserà il nostro Paese come un fuoco di unità, pace e dialogo. Un simbolo potente che richiama l’inizio di un viaggio, personale e collettivo, educativo e culturale, sportivo e spirituale.»

