Al Senato della Repubblica il primo panel istituzionale di “Brand Italia – Eccellenze italiane a confronto”

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Cultura, impresa e istituzioni unite in una visione bipartisan per la valorizzazione dell’eccellenza italiana

contributo esterno

Ieri pomeriggio (20 maggio) a Roma, nella splendida cornice della Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica, si è svolto il primo panel istituzionale di “Brand Italia – Eccellenze italiane a confronto”, iniziativa promossa dal Senatore Gianluca Cantalamessa e sostenuta dall’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori”, presieduto dall’On.le Alessandro Caramiello.
L’evento, organizzato dalla Commissione “Arte” dell’Intergruppo , presieduta da Stefano Colucci e Coordinata da Sergio Vaccaro, con la regia presidente del Tavolo tecnico dello stesso organismo parlamentare, l’economista beneventano Giovanni Barretta, ha rappresentato un importante momento di dialogo tra istituzioni, imprese, cultura e società civile, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane nei settori della formazione, dell’innovazione, della cultura e del Made in Italy.
Particolarmente significativa la presenza trasversale di rappresentanti istituzionali appartenenti a diverse sensibilità politiche, a conferma della natura bipartisan dell’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori”, realtà parlamentare, nata all’inizio della corrente legislatura che continua a destare molto interesse nel mondo politico italiano, impegnata nella promozione del territorio, della cultura e dello sviluppo nazionale attraverso il confronto tra aree politiche differenti, unite da obiettivi comuni di crescita e valorizzazione del Paese.

Il Senatore Gianluca Cantalamessa, promotore dell’iniziativa, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza di creare un sistema stabile di collaborazione tra istituzioni, imprese e mondo culturale, capace di rafforzare il ruolo internazionale dell’Italia attraverso le sue eccellenze. Tracciando una linea sul futuro dell’artigianato di alta gamma, Cantalamessa ha ribadito la necessità di tutelare l’impresa italiana di eccellenza e affermare il valore del lavoro: “Dobbiamo far tornare figo questo lavoro perché abbiamo sbagliato a dire ai nostri figli ‘se non studi vai a lavorare”. Avremmo dovuto dirgli ‘se studi vai a lavorare'”. Richiamando il senso dell’iniziativa svoltasi in Senato, il parlamentare napoletano ha aggiunto: “Con questa iniziativa , si sta facendo sintesi tra maggioranza e opposizione, mettendo insieme il mondo accademico, il mondo del credito. Ognuno deve fare la sua parte. I “made in” hanno senso solo se la terza parola è Italy”.

Da sinistra: il senatore Gianluca Cantalamessa, il Deputato Alessandro Caramiello, Presidente dell’Intergruppo parlamentare Sviluppo Sud

Ad affiancarlo nei saluti istituzionali l’Onorevole Alessandro Caramiello, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare, che ha ribadito il valore strategico della cultura e dell’impresa come strumenti di coesione territoriale, crescita economica e diplomazia culturale. Il deputato porticese ha ricordato ai presenti la genesi dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili, Isole minori”: un organismo assolutamente bipartisan, a cui aderiscono 50 parlamentari, tra deputati e senatori degli opposti schieramenti, e la sua originalità per essere accompagnato da una struttura tecnica, costituita da oltre 300 esperti (accademici, giuristi, economisti e rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di categoria), coordinata da un Tavolo tecnico, presieduto dall’economista Giovanni Barretta. Caramiello ha poi voluto ricordare le sue iniziative più recenti, tra cui quella della presentazione a Montecitorio nella settimana scorsa di una Mozione per le Aree interne , con proposte significative per riequilibrare il rapporto tra “Centro e Periferia”, seguita ad una precedente Mozione del novembre 2024 sugli stessi temi, approvata all’unanimità dalla Camera.

Il tavolo della presidenza e dei relatori

L’incontro, moderato magistralmente da Barbara Bonanni, attrice e coordinatrice della sezione cinema della Commissione arte, e dal giornalista e scrittore, Luca Antonio Pepe, legislativo dell’Intergruppo, ha visto la partecipazione di esponenti del mondo istituzionale, imprenditoriale e culturale.

Diversi gli interventi che si sono alternati al tavolo dei relatori.
Ad aprire l’analisi del rapporto tra economia, imprese e made in Italy, è stato l’economista Giovanni Barretta, Presidente del Comitato Tecnico dell’Intergruppo Parlamentare. “ L’Italia – ha detto Barretta – continua a presentare una struttura economica duale, nella quale il Nord mantiene un vantaggio competitivo industriale e produttivo, mentre il Sud registra ancora ritardi strutturali.I dati del biennio 2024-2025 mostrano però alcuni segnali incoraggianti. Il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord, grazie agli investimenti pubblici, al PNRR e alla ripresa di alcuni settori strategici. Tuttavia, questa crescita rischia di essere temporanea se non sarà accompagnata da riforme strutturali capaci di rafforzare il tessuto imprenditoriale meridionale. Il futuro dell’economia italiana dipenderà dalla capacità di ridurre i divari territoriali, aumentare produttività e innovazione e sostenere una crescita più equilibrata e inclusiva“. Nel concludere il suo intervento, Giovanni Barretta ha sottolineato che : “le imprese italiane, soprattutto quelle del Mezzogiorno, devono essere messe nelle condizioni di competere nei mercati globali attraverso investimenti in tecnologia, infrastrutture, capitale umano e sostenibilità. Solo in questo modo il Sud potrà trasformarsi da area fragile a grande opportunità strategica per lo sviluppo dell’intero Paese”.

Il Presidente del Tavolo tecnico dell’Intergruppo Sviluppo Sud, Giovanni Barretta

Nel corso dell’incontro, Barretta ha anche avuto l’incarico di presentare il volume “Formazione Continua”, a cura dell’On. Sergio Vaccaro, occasione per aprire un dibattito articolato ed esteso al tavolo dei relatori con l’intervento del Senatore Cantalamessa, chiamato a rispondere sull’importanza della formazione continua per le imprese e le professioni e sulle dinamiche attuali del mercato del lavoro, che oggi registra i più bassi tassi di disoccupazione di sempre. Il Senatore napoletano ha, però, voluto sottolineare che, a causa delle incertezze e tensioni internazionali che complicano notevolmente il quadro geo-politico complessivo, per il prossimo autunno le prospettive economiche di crescita per il Paese saranno meno favorevoli di quelle inizialmente stimate.

A seguire, l’intervento di Sergio Vaccaro, organizzatore dell’evento, consulente esperto di internazionalizzazione, che, da par suo, ha evidenziato il valore strategico della formazione, come leva fondamentale per la competitività del sistema Italia. Vaccaro, peraltro, grande esperto di internazionalizzazione, che è il promotore dell’iniziativa al Senato, ha annunciato che quello di ieri è solo il primo di quattro panel tematici, dedicati alle imprese e al made in Italy, che seguiranno a partire da settembre.

Sergio Vaccaro mentre premia alcune aziende
Sergio Vaccaro mentre premia alcune aziende

E’ stata, quindi la volta di Stefano Colucci, Presidente della XVII Commissione “Arte” dell’Intergruppo Parlamentare, che ha sottolineato il ruolo della cultura e del patrimonio artistico italiano come strumenti di identità nazionale, sviluppo territoriale e dialogo internazionale.

Il Presidente di Confimea Mediterraneo Marco Bourelly, insieme a Giovanni Barretta, premia alcune aziende campane
Il Presidente di Confimea Mediterraneo Marco Bourelly, insieme a Giovanni Barretta


Alessandro Zullo ha affrontato, invece, il tema della tutela del diritto d’autore, della protezione dei marchi e del copyright nell’era digitale.
Molto interessante e concreto, l’intervento di Marco Bourelly, Presidente di Confimea Mediterraneo, che, forte della sua esperienza di facilitatore dei processi di sviluppo ed internazionalizzazione delle imprese nel quadrante nordafricano, balcanico e medio-orientale, ha approfondito il tema delle reti imprenditoriali e delle opportunità economiche nel contesto mediterraneo.

Rilevante anche l’intervento di Andrea Esposito, Presidente di Confindustria Benevento, e patron della LAER Spa, una delle aziende premiate per il riconoscimento di eccellenza, che opera nel settore aerospaziale specializzata nella realizzazione di aero strutture complesse, con un’occupazione per l’intero gruppo di circa 500 unità. Esposito, nel congratularsi per l’iniziativa in cui ha registrato un significativo raccordo e condivisione tra le esigenze delle imprese e quelle del mondo della politica, ha ribadito il ruolo dell’impresa italiana, come motore di innovazione e coesione sociale.

Al centro, il Presidente di Confindustria Benevento, Anrea esposito, premiato dal Presidente del Tavolo tecnico, Giovanni Barretta, e da Mario Ferraro, componente Intergruppo

Significativo anche l’intervento di Marco Mongardini, Presidente di Falcon Capital Invest, uno dei primi advisor finanziari in Italia, con focus sulla ricerca di soluzioni innovative per le aziende sul territorio nazionale ed Internazionale.

Marco Mongardini (presidente di Falcon Capital Invest) , premiato dal Presidente del Tavolo tecnico Giovanni Barretta
Da sinistra: Marco Mongardini, Alex Mongardini e Giovanni Barretta

Nel corso della manifestazione è stato inoltre conferito un riconoscimento al Pavillon Supernova Venezia, distintosi per progettualità, ricerca e valorizzazione culturale nel panorama contemporaneo internazionale. Presenti il direttore Giovanni Azin, Francesco Grimaldi e la curatrice Martina Cavavallarin.

Il Presidente della Commissione Arte, Stefano Colucci che premia il progetto Pavillon Supernova Venezia

Un momento particolarmente significativo della serata è stato inoltre il conferimento del Premio alla Carriera al cantante Tony Esposito, figura storica della musica italiana e internazionale, riconosciuto per il contributo artistico e culturale apportato nel corso della sua lunga carriera.

Il Presidente Alessandro Caramiello premia Gaetano Torrente


Al termine dell’incontro, si è svolta la cerimonia di premiazione. Numerose aziende e realtà italiane hanno ottenuto un riconoscimento per il contributo apportato alla valorizzazione dell’eccellenza italiana nei rispettivi settori di competenza.

Tra le realtà imprenditoriali riconosciute, come eccellenza italiana: Andrea Esposito (LAER Group – Aeronautical Manufacturing), Marco Mongardini (Falcon Capital Invest ), Francesco Amodio (Formalactis Srl), Enrico Incarnato (IC Tende), Gennaro Ciotola (C&L Services Logistica), Gennaro La Gatta (GLG Group Srl), Gaetano Torrente (La Torrente S.r.l.), Nunzia Viscovo (Tenuta Nuvia), Pasquale Lampugnale (Sidersan S.p.A.), Alessandro Zullo (Forte Media & Consulting), Giovanni Abete (A. Abete Srl), Carmine Rispoli (Amalfi Sails), Paolo Piromalli (H25 Group srl), Pietro Gargiulo (GFP Infissi srl), Francesco giordano (DGP Giordano srl).

Foto di gruppo con le aziende premiate

Tra le realtà presenti anche Colucci Fine Art, impegnata nella promozione culturale, nella valorizzazione del patrimonio artistico e nell’organizzazione di progetti istituzionali di rilievo nazionale e internazionale.

Nel corso della cerimonia, Michela Colucci ha ricevuto un’onorificenza istituzionale in rappresentanza di Colucci Fine Art, quale riconoscimento per l’attività svolta nell’ambito della promozione culturale, della tutela del patrimonio artistico e della valorizzazione dell’eccellenza italiana anche in contesti internazionali.

Presenti all’ incontro, numerose personalità dell’imprenditoria italiana e del mondo istituzionale, tra cui il Console Onorario del Khirghizistan, Antonio Castiello.

L’iniziativa ha confermato il ruolo centrale delle istituzioni parlamentari nel promuovere occasioni di confronto e collaborazione tra cultura, impresa e territori, riaffermando una visione del “Brand Italia” fondata su qualità, identità, innovazione e autorevolezza internazionale