Acerra torna protagonista della protesta civile. Sabato 10 maggio 2025, alle ore 15:30, piazza Duomo ospiterà una manifestazione pubblica organizzata da comitati e associazioni ambientaliste per chiedere azioni concrete contro l’inquinamento e la piena bonifica dei siti contaminati.
La mobilitazione, promossa dal Comitato Unitario “No 4ª Linea”, rappresenta una risposta diretta all’immobilismo delle istituzioni su una questione che da anni colpisce Acerra e l’intera area della cosiddetta Terra dei Fuochi.
Una città simbolo della Terra dei Fuochi
Acerra è tra i comuni più esposti agli effetti dell’inquinamento ambientale, con una gestione dei rifiuti spesso opaca e un’incidenza di malattie oncologiche preoccupante. Le richieste dei cittadini sono chiare:
- bonifiche immediate dei terreni agricoli e delle aree industriali dismesse;
- mappatura completa dei siti inquinati;
- blocco dell’ampliamento del termovalorizzatore di Acerra;
- istituzione di una rete indipendente di monitoraggio ambientale.
Gli organizzatori denunciano anni di promesse mancate e chiedono “verità su ciò che respiriamo e su cosa c’è nel nostro sottosuolo”.
Il corteo per le vie di Acerra
Il corteo partirà da piazza Duomo e attraverserà le principali vie cittadine. Ad animarlo ci saranno striscioni, testimonianze dal palco e gli interventi di cittadini che da anni convivono con le conseguenze dell’inquinamento: lutti, malattie, precarietà ambientale.
La manifestazione rappresenta un grido di dolore e di speranza, un appello alla mobilitazione popolare per riportare Acerra al centro dell’attenzione istituzionale.
Un appello per la salute e l’ambiente
L’appuntamento è per sabato 10 maggio alle ore 15:30. Da Acerra parte una richiesta forte e determinata: basta promesse, servono azioni. I cittadini chiedono rispetto per il proprio territorio, il diritto alla salute e la tutela dell’ambiente. Un’occasione per ribadire che Acerra non si arrende.

